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Abduttori

La parte esterna dell’anca: bacino stabile a ogni passo.

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Muscolo principale
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Muscolo secondario
Abduttori in evidenza, vista posteriore
Posteriore

Il lato dell'anca. Muscoli piccoli con un lavoro grosso: tenere il bacino in orizzontale ogni volta che stai su una gamba sola. Cioè, quando cammini, in continuazione.

Cosa ti permette di fare

  • Infilarti i pantaloni in piedi su una gamba senza attraversare la stanza a saltelli.
  • Restare in piedi sul treno per quaranta minuti di pendolarismo sugli stessi due appoggi.
  • Atterrare da un salto con le ginocchia che puntano avanti, non verso l'interno.

Dove lo senti

Sul lato dell'anca, appena sotto l'osso su cui appoggi la mano. Su un'alzata da sdraiato di fianco o una camminata con l'elastico brucia in fretta e su una zona piccolissima. Non deve sembrare pesante, deve sembrare instancabile.

Se lo trascuri

Il bacino ti scende un po' a ogni passo che fai su una gamba sola. Abbastanza poco perché tu non lo senta, abbastanza spesso perché le ginocchia prima o poi lo sentano.

Anatomia e funzione

L’abduzione dell’anca è guidata dal medio e dal piccolo gluteo, sul lato dell’anca, con l’aiuto del tensore della fascia lata davanti. Questi muscoli portano la gamba di lato, ma il loro compito più importante è tenere il bacino in orizzontale ogni volta che stai su una gamba sola, cioè a ogni passo che fai camminando o correndo.

Abduttori deboli si vedono: bacino che si abbassa, ginocchia che cedono verso l’interno su squat e affondi, e sono una causa frequente di fastidi al ginocchio e alla zona lombare. Rinforzarli è un classico della prevenzione degli infortuni nei runner e di ogni programma di riabilitazione del ginocchio.

Come allenarlo

Abduttori: volume e frequenza qui sotto sono riferimenti di programmazione, da adattare al livello e al recupero di ogni persona.

Range di ripetizioni
12-20 ripetizioni su abduzioni con elastico e ai cavi; tenute di 20-40 secondi su plank laterale con alzata della gamba
Frequenza
2-3 sedute brevi a settimana, ideali come riscaldamento prima del lavoro sulle gambe

Movimenti chiave

  1. Camminate laterali e monster walk con elastico
  2. Alzata della gamba da sdraiato di fianco e clam shell
  3. Abduzione d’anca ai cavi o alla macchina
  4. Squat su una gamba e step down per il controllo

Errori frequenti

  1. 01

    Inclinare il busto per lanciare la gamba invece di muovere dall’anca.

  2. 02

    Usare carichi molto pesanti sulla macchina abduttori su un’ampiezza minima.

  3. 03

    Trattare le abduzioni come un complementare da tagliare quando il tempo stringe.

  4. 04

    Ignorare il lavoro di controllo su una gamba, che è dove la forza degli abduttori serve davvero.

Domande frequenti

Perché gli abduttori sono importanti per chi corre?

Ogni falcata è un appoggio su una gamba sola. Se gli abduttori non riescono a tenere il bacino in orizzontale, il ginocchio scivola verso l’interno e il carico sul ginocchio e sulla bandelletta ileotibiale aumenta.

Le camminate con l’elastico servono davvero?

Sì, soprattutto come attivazione prima di squat e affondi. Per costruire forza nel tempo, passa alle abduzioni ai cavi e agli esercizi su una gamba sotto carico.

Quali sono gli abduttori?

Soprattutto il medio e il piccolo gluteo, con il tensore della fascia lata che dà una mano. Stanno sulla parte esterna dell’anca, sopra l’articolazione.

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